L'aeroporto internazionale di Palermo Falcone-Borsellino (PMO) è il principale scalo d'ingresso in Sicilia, l'isola più grande del Mediterraneo e uno dei patrimoni culturali più stratificati d'Europa. Situato a Punta Raisi, a circa 35 chilometri a ovest del centro storico di Palermo, su una stretta fascia costiera tra il Mar Tirreno e i Monti Sicani, lo scalo serve oltre 7 milioni di passeggeri l'anno e si colloca tra i più trafficati aeroporti regionali d'Italia. Per milioni di turisti, lavoratori stagionali e siciliani della diaspora, PMO rappresenta il collegamento essenziale tra l'isola e il resto d'Europa.
L'aeroporto porta un nome che risuona ben al di là dell'aviazione. Falcone-Borsellino onora due magistrati — Giovanni Falcone e Paolo Borsellino — assassinati dalla Mafia siciliana nell'estate del 1992, a poche settimane l'uno dall'altro. Il loro coraggio nel contrastare la criminalità organizzata e nel difendere lo stato di diritto li ha trasformati in simboli duraturi di resistenza civica. È quindi significativo — e deliberato — che il gateway della Sicilia invochi il loro lascito come monito permanente: le istituzioni esistono per servire i cittadini e proteggere i loro diritti.
Per i passeggeri i cui voli da PMO hanno subito ritardi, cancellazioni o overbooking, il Regolamento CE 261/2004 offre uno strumento legale potente per richiedere fino a €600 per persona di indennizzo. Questa guida spiega nel dettaglio come il Regolamento si applica a Palermo, quali sfide specifiche crea la geografia e il clima della Sicilia, e come portare avanti con successo un reclamo.


